Nato per tutelare le tracce dell’attività mineraria medievale, l’Ecomuseo Argentario oggi si occupa di valorizzare le numerose e diversificate ricchezze di questo territorio: dalle antiche miniere alle cave di pietra locale, dalle bellezze naturalistiche alle tracce della Grande Guerra, dai piccoli borghi fino agli antichi mestieri e ai prodotti agricoli locali.

Per far conoscere il territorio, l’Associazione investe molto sull’attività didattica per le scuole e le escursioni guidate per gruppi e famiglie, nonché sulla promozione di eventi per il pubblico, organizzati in collaborazione con le associazioni e le aziende locali, con la Rete trentina degli Ecomusei e con altre istituzioni museali. Grazie al fondamentale apporto della SAT – Società degli Alpinisti Tridentini, l’Ecomuseo si occupa anche della manutenzione della rete sentieristica che permette di esplorare al meglio il territorio.

Un altro aspetto fondamentale è la ricerca scientifica: dal 2013 è in atto una collaborazione con l’Università di Monaco per una campagna di archeologia mineraria, per meglio comprendere la vita e il lavoro dei canòpi, i minatori che qui cercavano l’argento nel Medioevo.