Nel territorio dell’Ecomuseo l’agricoltura ha saputo valorizzare il poco spazio a disposizione con coltivazioni adatte al territorio, oggi bacini di sperimentazione per i metodi biologici.

 La collina dell’Argentario ospita vigneti di pregio, numerose cantine e agriturismi, mentre la zona di Albiano vanta un’antica tradizione di castanicoltura. In tutto il territorio dell’Ecomuseo sono diffusi bellissimi orti, molti dei quali coltivati su terrazzamenti sostenuti dai tradizionali muretti a secco. Boschi e prati sono particolarmente ricchi di erbe spontanee aromatiche ed officinali che si prestano ad originali utilizzi in cucina.