La Tagliata Superiore, unica struttura visitabile del sistema difensivo di Civezzano, fu costruita con lo scopo di sbarrare al nemico l’antica strada di collegamento tra Civezzano e Trento. Questa fortificazione ha avuto diverse funzioni nel corso della sua storia. Nel 1914, poiché obsoleta, fu utilizzata come polveriera. La Tagliata Superiore era armata con due cannoni da 12 cm modello 1861. La guarnigione era composta da 46 uomini, tra soldati e ufficiali. Oggi è di proprietà del comune di Civezzano.
ORARIO DI APERTURA:
Dal 6 maggio al 31 ottobre 2025
– Da martedì a venerdì 15 – 19
– sabato e domenica 10 – 13 / 15 – 19
– lunedì chiuso
– INGRESSO GRATUITO
TESTIMONIANZA DI FRANCESCO RANZI, IMPRENDITORE
A eseguire i lavori di costruzione del sistema fortificatorio di Civezzano fu l’impresa di Francesco Ranzi di Trento, il quale, nelle sue memorie, fornisce elementi interessanti che ci permettono di comprendere meglio questo periodo storico.
«Nel 1868 andavano a pubblica asta le tre fortificazioni di Civezzano, mi fu assegnato il lavoro essendo io il miglior offerente, condussi quel lavoro a termine nel corso di tre anni, con piena soddisfazione della Direzione del Genio, come ne possono far fede le attestazioni del Direttore, Colonnello Barone Salis-Solio salito ora Tenente Maresciallo. Durante tutto il periodo di quel lavoro di difficile esecuzione, fortuna volle che nessun lavoratore avesse a subire disgrazie di sorta, benché avessi sempre al lavoro dai 400 ai 500 uomini, e che per lo sparo delle mine fossero spesi 14.000 fiorini. La mancanza del sia pur minimo incidente suscitò la meraviglia e le felicitazioni delle Autorità».
I danni ambientali
L’area interessata dalla costruzione dei forti subì, a partire dal 1915, ingenti danni ambientali. I boschi e i pascoli circostanti furono piegati alle esigenze militari per la difesa del territorio: trincee, reticolati e fossati andarono a sostituirsi al bosco e ai pascoli. La distruzione del forte principale e la costruzione di trincee e camminamenti causarono danni ai boschi e ai pascoli:
La Tagliata Inferiore:
A completare il sistema difensivo di Civezzano era la Tagliata Inferiore. Posta sotto alla Tagliata Superiore, e costruita per bloccare la “strada dei Crozi", questa fortificazione rappresenta un esempio di innovazione, con le sue postazioni per artiglieria scavate interamente nella roccia negli anni Novanta dell’Ottocento. Nel 1897, con l’apertura della linea ferroviaria della Valsugana, al sistema difensivo di Civezzano fu aggiunto un fortino per fucilieri all’uscita del tunnel “Serra", collegato alla tagliata tramite un passaggio nascosto. La Tagliata Inferiore fu l’unica opera della cintura fortificata di Trento a rimanere in perfetta efficienza per tutta la durata della Prima Guerra Mondiale.
Armamento e truppa:
– armata con tre cannoni da 8 cm, modello 95.
– un ufficiale e 57 soldati.
FONTI:
Archivio Storico di Civezzano, Danni di Guerra, 1918-1919, busta 256.
Memorie di Francesco Ranzi imprenditore: (28 gennaio 1816-16 aprile 1882), TEMI, Trento 1958.
Volker Jeschkeit, Il Calisio e la Grande Guerra: la fortezza di Trento. Alla scoperta delle fortificazioni austro-ungariche, Curcu & Genovese, Trento 2008.
Andrea Casna, Militarizzazione e trasformazione del monte Calisio: storia, economia e conseguenze della Prima guerra mondiale 1914-1920, in Annali. Museo Storico Italiano della Guerra n. 32 | 2024.
Immagine: Ricostruzione artistica della Tagliata Inferiore, a cura del Gen. Gian Piero Sciocchetti. Fondo Gian Piero Sciocchetti, Biblioteche UniTrento, Università di Trento, CO43.
